Il FemCamp e il femminismo…

28 05 2007

Ho seguito purtroppo poco la diretta video di Robin Good, non potendomi recare personalmente al barcamp dedicato a donne e tecnologia…
Ho letto questa mattina molti commenti, e pensando ad un barcamp appositamente per donne geek la tentazione di pensare al concetto in chiave un po’ più ampia è stata irresistibile…
Perchè le donne tendono sempre a ‘ghettizzarsi’, o a parlare comunque di se stesse come se, ogni volta si intraprenda un’attività, ci sia sempre il confronto con i maschietti?
Insomma, mi chiedo, perchè le donne dovrebbero avere un rapporto con la tecnologia diverso da quello che hanno gli uomini?
Se l’è chiesto anche Delymyth, ma la mia conclusione in qualcosa differisce…
In ambito tecnologico credo anche io che sia stupido andare a differenziarsi, e pensare che le donne con la tecnologia abbiano un rapporto cosi diverso rispetto agli uomini…
Cambia l’approccio, perchè il modo in cui approcciamo le situazioni è diverso da quello degli uomini, ma è una differenza naturale, e per fortuna queste differenze esistono!

Quello che mi chiedo è: siamo però sicure di aver ottenuto la parità?
A me sembra ancora che non sia cosi, e per un semplice motivo.
Per avere la parità dovremmo partire alla pari, poi uomini e donne se la giocano su altri piani, anzi, sull’unico piano che secondo me dovrebbe esistere, e cioè il merito (mi riferisco ovviamente ad un ambito professionale).
Ma se ancora oggi le donne hanno le gambe tagliate dalla questione maternità, sicure di partire alle pari?
Purtroppo si viene ancora discriminate perchè la maternità viene vista come un peso, ed è un peso perchè a livello legislativo non è gestita, le donne sono costrette a scegliere, e quelle che optano per la maternità fanno i salti mortali…
Secondo me questa è l’ultima battaglia che da ancora senso al termine ‘femminismo’.
Si lo so, sono andata molto nel politico… Sorry, però la questione mi è venuta in mente cosi,atiche di questo tipo è pericolosa 😛

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Forumista

4 04 2007

ForumistaSono un’assidua lettrice e frequentatrice di forum in internet, gli argomenti sono spessissimo temi di politica, sociali, etc.
Ho sempre pensato che questo modo di comunicare, il forum, sia tutt’altro che sterile, per niente inutile, e molto molto stimolante.
Mi è capitato mille volte, e mi capita ancora, di essere su un forum, navigare, leggere, rispondere, e annotare tantissimi appunti nel mio Google Notebook (thanks firefox ;)), poi trovarmi la sera a navigare per fare ricerche, approfondire, andare su ibs a comprarmi un libro perché quel tizio sul forum che l’ha consigliato ne ha parlato davvero bene…
Questo è per me un forum, un motivo, una scusa per crescere e imparare ogni giorno qualcosa.

A molti sembrerà un discorso demagogico, ma è la verità.

Non è neanche vero che i forum sono oasi sregolate nel web, dove qualunque p**** può entrare e dire quello che vuole.
La cosa bella dei forum è che le regole ci sono, e non c’è stato bisogno che qualcuno le scrivesse, chi entra le sa, e soprattutto, sa come farle rispettare.
In molti forum che frequento il moderatore non deve mai fare nulla, perchè gli stessi utenti tra di loro riescono a contenere i c.d. troll, i disturbatori, quelli che entrano solo perchè la sera non hanno di meglio da fare, o perchè in ufficio si annoiano…

Purtroppo l’unica regola, la prima, non scritta sempre, è quella più difficile da comprendere: se decido di iscrivermi, di fare parte di un ‘dibattito’ online, di una piccola comunità direi, allora devo condividere le regole, e rispettarle, e farle rispettare.
Dico questo, e scrivo questo post, perché leggo in alcuni forum messaggi di gente che annuncia che se ne va, perchè il forum cosi fa schifo…
A parte che, voglio dire, chi ti ha detto di entrarci se ti fa schifo…
E poi, dov’è finita la condivisione delle regole? Non si va in un forum creato e gestito (con molto lavoro a volte) da altri, a dettare le proprie regole, sennò me ne vado, e mi porto via pure il pallone che è mio
Un po’ di maturità manca, e mi dispiace, perché certi comportamenti distolgono l’attenzione da discussioni più importanti…





Telefonini spenti a scuola per legge

16 03 2007

Cellulare

Ma perchè, prima si poteva tenerli accesi?
Ma io in che razza di scuola andavo che per usare il cellulare durante le lezioni bisognava fare manovre incredibili da prestigiatore nelle maniche delle maglie, o scrivere sms e inviarli senza nemmeno guardare il display???
(E se ti beccavano non ne parliamo…)

E adesso serve una legge per tenere i cellulari spenti in classe…
Questo paese ha perso il senso delle priorità…





8 marzo… Che non sia solo per $

8 03 2007

Amnesty

Che l’8 marzo non sia solo un evento commerciale, creato per vendere mimose…

Facendo i miei auguri alle colleghe donne, ci tengo a mettere in evidenza un link sempre presente nella sidebar di questo blog, e cioè quello che vi rimanda alla campagna Amnesty contro la violenza sulle donne
Date un’occhiata al sito, è possibile contribuire in tanti semplicissimi modi.