Ecco uin altro articolo di questa piccola serie che sto dedicando al GTD e alle sue applicazioni nello svolgimento delle mie attività. Questa volta voglio parlarvi di come, e soprattutto perché, ho deciso di diventare ‘mattiniera’ ed alzarmi presto la mattina.
Se consultate (basta una googolata) altri siti sul GTD troverete una sola opinione dominante a riguardo: alzarsi presto è una delle chiavi della produttività. E troverete anche una serie sconfinata di guide su come riuscirci. Io le ho lette tutte, e in questo articolo c’è il mio metodo, una sorta di scelta tra i vari consigli del web.
Chi si alza presto rende di più, riesce a fare più cose, a farle meglio, ad ottimizzare il tempo, e a trovare anche più tempo per se stessi.
Come al solito cercherò di essere il più concreta possibile, partendo dalla mia esperienza personale.
Premessa:
1) adoro dormire e riesco a dormire ovunque, anche per soli 5 minuti;
2) ho una sveglia biologica piuttosto efficiente, quindi se so di dovermi alzare a una determinata ora, difficilmente mi capita di non svegliarmi in tempo;
Chiarito questo posso dirvi che, con i soliti 30 giorni di pratica, ora il risultato è…
1) mi alzo alle 6.30 del mattino (quando in teoria potrei alzarmi almeno 1 ora e 30 minuti più tardi);
2) ho ripreso l’abitudine della colazione;
3) non passo più mezza mattinata nel tentativo di svegliarmi e non ho sonno perché mi sono alzata presto;
4) non vado a dormire alle 8 la sera per poi alzarmi presto, semplicemente vado a dormire quando ho sonno.
Cosa uso:
1) un mac mini con installato il programma-sveglia Aurora
2) iTunes con una bella playlist dedicata (la mia si chiama, fantasia, wake-up): personalmente consiglio di mischiare un po’ i generi, e mettere sia canzoni tranquille che canzoni un po’ più rock; ad esempio io ho Him, ma anche Moby e Sigur Ros, passando da una Pausini d’annata arrivando ad Apollo 440.
Suggerimento (dato dall’esperienza):
tenere lontano dalla portata di letto e comodino l’Apple Remote. La tentazione di usarlo per uno snooze dell’allarme potrebbe essere forte.
Io ho iniziato a svegliarmi un’ora prima, quindi ora mi alzo alle 6.30; l’obiettivo sono le 5.
Come fare:
1) settare Aurora:
- orario (si può scegliere in quali giorni etc, io consiglio di settare le 6.30 per tutti i giorni della settimana i primi 30 giorni, o almeno quelli lavorativi)
- playlist e volume
- nome dell’allarme (se ne avrete più di uno, magari per il lavoro e per il fine settimana)
- opzione che permetterà ad Aurora di funzionare anche a mac spento (utilissima!!!)
- opzione che permette di riprodurre le canzoni della playlist in ordine o casualmente.
2) Andare a dormire solo quando si ha effettivamente sonno.
Se vado a dormire alle 21 ma passo 3 ore a rigirarmi o a guardare la televisione o a leggere a letto prima di addormentarmi non traggo alcun beneficio. Se sto in piedi fino a quando non ho sonno, sicuramente sfrutto meglio il tempo che ho, e poi quando vado a letto mi addormento subito, e dormo anche meglio.
3) Non pensare.
Cosa può succedere… Può succedere che ci si alzi per fermare l’allarme e.. Si decida di tornare a letto!!!
Il mio metodo per ovviare a questo problema, che ho dovuto affrontare, è stato quello di automatizzare questa azione: aurora che parte -> mi alzo -> spengo l’allarme -> esco dalla camera.
Ho dovuto impegnarmi un po’ per uscire subito e iniziare subito a fare qualcosa, ma dopo una settimana tutto il meccanismo funzionava correttamente.
Personalmente non ho incontrato altre difficoltà.
Perché ti alzi cosi presto?
Perché alzandomi cosi presto ho notato che:
1) riesco a sbrigare molte piccole attività di routine che di solito fatico ad incastrare nel workflow quotidiano ancora prima che siano le 8;
2) riesco a trovare spazio per attività che prima magari non svolgevo per la classica ‘mancanza di tempo’, come, nel mio caso, l’esercizio fisico;
3) la mattina rendo di più: arrivo in ufficio in orario, già perfettamente operativa, sveglia, e prontissima per sfruttare al meglio la parte della giornata notoriamente più produttiva;
4) ho ricominciato a fare colazione, con tutti i benefici che ne derivano. Avevo perso l’abitudine perché il tempo la mattina era quello che era, e poi dicevo sempre ‘al massimo bevo un caffè in ufficio’: peccato che in ufficio avevo troppe cose da fare e il caffè lo bevevo solo alle 10 se non più tardi;
Questi i motivi principali, e questa abitudine, associata ad altre, ha migliorato non solo la mia produttività, ma il mio stile di vita.
Le altre abitudini sono ad esempio il singletasking, e la gestione dei task in GTD Style (quest’ultima sarà oggetto di più post in futuro).
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